domenica 20 luglio 2014

Potere personale e vittimismo


Serve energia e potere personale per uscire dal vittimismo






Due delle componenti per una vita gioiosa sono l'equilibrio e la moderazione. Quando non vi è equilibrio ed esageriamo in qualche cosa, ne subiamo le conseguenze a livello energetico.Quando siamo svuotati delle nostre energie diventiamo stressati e reattivi. Diventiamo vulnerabili e facili prede di coloro che vogliono approfittare di noi.


Sentirsi stanchi al mattino dopo aver dormito o avere i livelli energetici bassi sono dei campanelli di allarme spesso sottovalutati ma che denotano una mancanza di vigore, e dunque delle proprie energie e del proprio potere personale.


Nella nostra vita, impariamo tramite le esperienze, alle quali attribuiamo un significato. Quando siamo confrontati con un trauma o con una sofferenza interiore (può trattarsi di un incidente, del trapasso di un parente o amico, di una relazione disfunzionale, o altro ancora) si creano delle ferite nel nostro campo di energia. 


Ogni esperienza vissuta con una carica emotiva negativa ci porta a stilare delle conclusioni ed attribuire significati che spesso ci depotenziano. Si creano dunque dei buchi e delle lacerazioni al nostro campo aurico che debilitano il nostro equilibrio e fan sì che il nostro potere personale diminuisca.


Le memorie irrisolte che ci portano a perdere il nostro potere personale a favore di una situazione o di persone o altro ancora e ci rendono sempre più vulnerabili ad altre situazioni simili. Sostanzialmente, ciò significa che abbiamo degli "irrisolti" che siamo chiamati a fronteggiare, a comprendere, e trasformare in un insegnamento evolutivo.



Il lavoro su di Sé consiste proprio nel lasciar andare la zavorra del passato che impiccia il nostro presente, smetterla di indossare le vesti del vittimismo e recuperare il proprio potere personale per sviluppare una nuova attitudine di Leadership.


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